CUCINA – Polenta e pomodoro

Sono Veneta, non posso che amare la polenta. La adoro gialla e morbida. Da piccola la mia mamma quando la preparava per il 20130518-132942_polenta e pomodoro_servizio fotografico senza titolo copiapranzo a pochi minuti dalla fine della cottura, ci metteva 2 cucchiaiate in un piatto per me a per mia sorella. Noi ci mettevamo dentro un formaggino e un po’ di olio di oliva… che goduria. Se mangiate il formaggio ve lo consiglio.

La ricetta di oggi è di una semplicità strepitosa e di una bontà estrema. Puo’ essere usata come piatto unico, come contorno o anche come antipasto. Il tempo di preparazione varia in dipendenza della polenta che avete intenzione di usare. Per la ricetta classica ci vogliono almeno 40 minuti, se usate invece i precotti allora in 10 minuti fate tutto. Decidete voi io faccio una o l’altra asseconda del tempo che ho ( i puristi della polenta mi perdoneranno ).

Ingredienti x 2 porzioni

  • 1 kg di pomodorini tipo ciliegino
  • 30 capperi sgocciolati
  • 10 gherigli di noce
  • 30 gr di semi oleosi vari
  • 30 gr di prezzemolo
  • 125 gr di farina gialla
  • 1/2 litro di acqua
  • sale grosso
  • sale q.b.
  • olio di oliva

Preparazione

Lavare e  tagliare a metà i pomodorini e metterli in una pentola larga da frittata e salare.

Sbriciolare i gherigli e i semi oleosi unendoli con il prezzemolo ed un pò di olio d’oliva. ( Se lo fate con il robot ad immersione frullate ad intermittenza in modo che la granella rimanga ben separata e non si formi un pappone).

Versare la granella ottenuta sui pomodorini e oliare leggermente. Unire mezzo bicchiere di acqua.

Prima di mettere i pomodorini al fuoco cominciamo a fare la polenta:

Mettere mezzo litro di acqua sul fuoco, salare con sale grosso e aggiungere un cucchiaio di olio di oliva.

Quando l’acqua comincia a bollire cominciare a versare la polenta a filo e contemporaneamente mescolare.  Mescolare sempre nello stesso verso senza mai fermarsi.

Armatevi di pazienza perchè la polenta sarà cotta dopo un bel po’. Ci vorranno all’incirca 40 minuti. La polenta è pronta quando comincia a staccarsi dai bordi della pentola.

Quando sono passati all’incirca 30 minuti. Mettete al fuoco i pomodorini che avranno bisogno solo di essere mescolati ogni tanto.

20130518-131729_polenta e pomodoro_servizio fotografico senza titoloCucinare a fuoco medio altro per circa 7 minuti. Controllare che l’acqua non termini e quindi non si attacchi ( nell’eventualità aggiungetene un po’) ed anche di non cucinarli per troppo tempo. Devono risultare morbidi ma non disfarsi completamente.  A metà cottura unire al tutto i capperi scolati.

Alla fine della cottura della polenta e dei pomodorini.

Impiattate. Vi do 2 possibilità:

In una io ho preso una cocotte e ho riempito per metà di polenta e metà di pomodorini. Nell’altra invece ho preso un coppapasta e ho fatto 1 strato di polenta, 1 strato di pomodorini ed in fine un ulteriore strato di polenta.

Decidete voi se volete una versione più casereccia o più nuovelle cousin. Alla fine fine il contenuto è lo stesso e vi assicuro è buonissimo 🙂

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CUCINA – Asparagi con semi vari

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Tutti i vegetariani e i vegani sanno che quotidianamente sarebbe cosa buona e giusta inserire nella propria dieta dei semi oleosi.

Io ho preso l’abitudine di aggiungerne sempre un po’ a freddo sulle mie zuppe. Oggi vi propongo un metodo alternativo per utilizzarli.

La ricetta è semplicissima. Al tutto ho aggiunto una salsa banale e veloce che si abbina molto bene e permette di gustare gli asparagi con soddisfazione anche alle persone amanti dei gusti più decisi.

Partiamo dagli asparagi.

Ingredienti:

  • Asparagi bianchi
  • Semi vari oleosi ( sesamo, semi di zucca, semi di lino… vendono confezioni miste)
  • 1 dado biologico

Procedimento:

Dopo aver lavato e pelato gli asparagi con un pelapatate, cucinarli in acqua e dado fino a quando risultano morbidi. Gli asparagi che ho utilizzato per la ricetta, pelati, avevano un diametro di più o meno 1 cm: li ho cucinati per circa 20 minuti. Devono risultare croccanti.

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Finché gli asparagi sono in cottura, sminuzzare finemente i semi oleosi. Se lo fate con il robot ad immersione utilizzate la modalità ad intermittenza o comunque non fate passaggi troppo lunghi  perchè altrimenti il calore delle lame amalgamerà le briciole invece che mantenerle distinte. Il risultato finale dovrà essere granuloso.

Una volta cotti gli asparagi, assaggiarli ed eventualmente aggiustare di sale.  Disporre su un piano la granella di semi e passarci gli asparagi caldi in modo che ne rimanga attaccata una buona quantità. Disporre sul piatto e condire con olio di oliva guarnendo con semi di sesamo.

 

La salsa di senape e sesamo.

Per ogni cucchiaio da minestra di senape aggiungere un cucchiaino di olio di oliva e una spruzzata di sesamo.

Emulsionare il tutto fino ad unire completamente tutti i sapori.

Per gli amanti dei piatti semplici gli asparagi sono ottimi anche da soli; per chi invece ha bisogno di un gusto un po’ più deciso, la salsina di accompagnamento è ottima e accontenterà anche i palati abituati ai gusti più saporiti.

INGREDIENTI PRINCIPALI

Come accompagnamento musicale io ho pensato a questa musica… non so me la ispira:
ANE BRUN – IT ALL STARS WHIT ONE –  OH LOVE